2020 – Lettera aperta del Presidente di AIL Modena Prof. Umberto Torelli

Tutti sanno, o dovrebbero sapere, che gli obiettivi di AIL Modena sono essenzialmente due: supportare la ricerca e migliorare la qualità della vita dei pazienti. È giunto il momento di vedere più precisamente come AIL Modena realizza in termini concreti questa “mission” nella realtà modenese. Chi ci segue da vicino sa che, da molti anni, concentriamo i nostri sforzi nell’assegnazione di Borse di Studio per giovani ricercatori dell’Ateneo Modenese e del Policlinico. Oggi sappiamo che numerosi tra coloro che hanno fruito delle nostre borse, ora fanno parte dell’organico stabile di varie strutture accademiche. La validità della nostra scelta però, trova attualmente una conferma inequivocabile in quello che è stato lo sviluppo più importante delle ricerche in tema di terapia onco-ematologica: la cosiddetta tecnologia del CAR-T. È impossibile spiegare in poche righe in cosa consista questa tecnologia, sia sufficiente qui dire che essa mette insieme le caratteristiche della terapia genica, della terapia cellulare e della immunoterapia. Il Centro di Ematologia e Trapianti di Midollo Osseo (UTM) di Modena, che ha ottenuto recentemente il rinnovo dell’accreditamento internazionale, fa parte della commissione di esperti per la disciplina del trattamento dei pazienti con terapie CAR-T. Non è necessario dire che AIL Modena farà il possibile per assicurare il massimo supporto all’ematologia modenese in questo sforzo. Tutto questo non farà, comunque, venir meno il nostro impegno per il Servizio di Assistenza Domiciliare Trasfusionale, attivo fin dal lontano 1999, che nel territorio modenese trova ormai piena e soddisfacente realizzazione.
Dobbiamo però ricordare che la possibilità di far fronte ai tanti nostri impegni dipende in “modo assoluto” dalla generosità con cui i modenesi risponderanno alla nostra domanda!
