2002 – Sostegno Psicologico al via

Perché AIL Modena decide di attivare il Servizio di Supporto Psicologico per pazienti e loro familiari? Perché la malattia onco-ematologica sconvolge profondamente l’ammalato. Nulla è più come prima e tutto si modifica rapidamente all’interno di una cornice di afflizione e turbamento. È per questo che, dal momento che il punto di riferimento di qualunque malato è e rimarrà sempre la famiglia, essa si trova a dovere sostenere una parte altrettanto complessa e difficile quanto quella del paziente. Il sostegno di uno psicoterapeuta può essere d’aiuto nella ricerca del modo più opportuno per affrontare le diverse situazioni. L’équipe domiciliare si allarga con l’arrivo della Dott.ssa Lisa Galli, psicologa psicoterapeuta e della Dott.ssa Chiara Bulgarelli.