1992 – Le origini di AIL Modena. Scopri la nostra storia, nata da un’idea di speranza.

Il 22 ottobre 1992 un gruppo di cittadini modenesi riuniti fisicamente e rappresentati legalmente in uno studio notarile di Modena, fondava una Associazione denominata “AIL Modena” sezione autonoma della Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma, Via del Pozzo 71. Obiettivo: operare per lo sviluppo e la diffusione delle ricerche scientifiche sulle leucemie ed altre emopatie maligne, per il miglioramento dei servizi sul territorio inerenti l’assistenza socio sanitaria. Tra i fondatori, oltre al Vescovo di Modena Monsignor Santo Quadri e il Sindaco di Modena Architetto Pier Camillo Beccaria, erano presenti modenesi illustri come il Maestro Luciano Pavarotti al quale è dedicata la sezione, nonché numerosi giornalisti e docenti universitari tra i quali venne eletto presidente il Prof. Ubaldo Di Prisco, Primario del Servizio di Ematologia del Policlinico di Modena.
Questo Servizio dovette restare, per 25 anni, nelle sei stanze del quinto piano del Policlinico che erano, evidentemente, assai poco adeguate trovandosi molto spesso pazienti immunodepressi in prossimità di pazienti con forme infettive.
Cominciò così la vita dell’Associazione.
Purtroppo si manifestarono i primi segni di una forma estremamente aggressiva di mieloma multiplo che portò a morte, nel 1998, il Prof. Di Prisco dopo lunghe sofferenze. Inevitabilmente, questo tragico evento causò un rallentamento nello sviluppo dell’Associazione, di cui Di Prisco era non solo presidente, ma animatore instancabile nel superare le tante difficoltà che incontrava la giovane associazione da lui fondata. Ma il seme era gettato!
