Le tappe della nostra storia
Siamo AIL Modena OdV (Organizzazione di Volontariato), da oltre 30 anni al fianco dei pazienti e delle loro famiglie.

Il 22 ottobre 1992, in uno studio notarile di Modena, viene fondata AIL Modena grazie all’impegno di cittadini illustri, tra cui il Vescovo Mons. Quadri, il Sindaco Beccaria, il Maestro Luciano Pavarotti e il Prof. Ubaldo Di Prisco, il primo presidente. La missione è chiara: migliorare le terapie e sostenere la ricerca contro leucemie, linfomi e mieloma.
Purtroppo si manifestano i primi segni di una forma molto aggressiva di mieloma multiplo che dopo lunghe sofferenze, porta alla scomparsa del Prof. Di Prisco nel 1998. Questo tragico evento causa un rallentamento nello sviluppo dell’associazione, di cui era non solo presidente ma anche l’animatore più instancabile. Il suo sogno però è ormai diventato realtà.
Inizialmente priva di una vera e propria sede, la nostra associazione viene ospitata nello studio del suo presidente al Policlinico. I volontari di AIL Modena muovono i loro primi passi tra i banchetti nelle piazze, affrontando e coinvolgendo una cittadinanza ancora poco consapevole e presente sui bisogni dei malati onco-ematologici.
In collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, AIL Modena riesce a finanziare l’acquisto di una strumentazione all’avanguardia per lo studio del genoma. Nasce così un laboratorio per la ricerca genomica denominato “XLAB” all’interno del Dipartimento di Scienze Biomediche, con un team dedicato di giovani ricercatori.
AIL Modena attiva il servizio di supporto psicologico per pazienti e famiglie, con la Dott.ssa Lisa Galli e poi con Chiara Bulgarelli. Si avviano anche borse di studio per biologi e medici, finanziando un ricercatore universitario in Ematologia, e ribadendo così tutto il grande valore strategico della ricerca accademica locale.
Organizzato da AIL Modena, riunisce le sezioni AIL da tutta Italia, per un confronto costruttivo sulle diverse realtà dell’assistenza domiciliare. Emerge che questa modalità riduce i rischi infettivi nei pazienti immunodepressi, migliora la qualità della vita e diminuisce ricoveri inappropriati, riducendo anche i costi per il Servizio Sanitario Pubblico.
Nel 2007 celebriamo il 15° anniversario, un traguardo che testimonia la crescita e l’impegno costante della nostra missione: offrire sostegno materiale e morale ai malati e alle loro famiglie, promuovere la ricerca scientifica attraverso borse di studio per giovani ricercatori e medici del Policlinico di Modena e dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
AIL Modena eroga € 201.796,68 a sostegno di giovani professionisti che svolgono la loro attività presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e presso la Divisione di Ematologia del Centro Oncologico Modenese (COM).
Dopo il terremoto che ha colpito Novi e i comuni limitrofi, AIL Modena si è mobilitata per portare sostegno concreto ai cittadini: dai primi soccorsi nella tendopoli alla consegna di un ambulatorio mobile per terapie e visite. La vendita delle Stelle di Natale diventa così un simbolo di ritorno alla normalità e di solidarietà, un piccolo gesto per aiutare chi ha vissuto la paura e le difficoltà del sisma.
Papa Francesco ha ricevuto in udienza i volontari AIL, rivolgendosi anche ai malati e assicurando loro che nel percorso di cura “non sono soli”. Circa 6.000 persone, tra cui volontari, pazienti, familiari, medici e ricercatori (tra cui oltre 130 di AIL Modena), hanno partecipato all’incontro in Sala Nervi.
Il messaggio del nostro presidente, il Prof. Umberto Torelli, è che AIL Modena sostiene la ricerca e migliora la vita dei pazienti, finanziando borse di studio per giovani ricercatori e promuovendo terapie avanzate come la CAR-T. E continuerà a supportare l’ematologia locale e l’assistenza domiciliare, anche grazie alla generosità dei modenesi.
Oggi - Una rete sul territorio Crescita e fiducia ogni giorno, AIL Modena sempre al fianco del malato! Ogni anno la nostra équipe raggiunge centinaia di pazienti nella propria abitazione che, per diversi motivi legati alla loro patologia, non possono recarsi presso le strutture ospedaliere. In ogni trasfusione fatta [...]
Lo Statuto è l’atto che regola la vita dell’ente, il suo funzionamento, l’ordinamento interno e gli scopi sociali. AIL Modena è una Organizzazione di Volontariato (OdV) no‑profit, autonoma e radicata sul territorio. Il nostro statuto promuove l’assistenza socio-sanitaria, la ricerca scientifica e la sensibilizzazione, in piena armonia con i principi dell’AIL nazionale.